Documenti necessari

Per l’accesso al Paese è necessario il passaporto con validità residua di almeno 6 mesi.

Necessario anche il visto, da richiedere online compilando il modulo e pagando sul sito https://www.ecitizen.go.ke/ . E’anche possibile richiedere ed acquistare il visto (circa 50 USD) direttamente in aeroporto, firmando e compilando un modulo ed effettuando tutte le procedure del caso con una attesa di circa 2h.

Fuso Orario

L’ora locale kenyota corrisponde al tempo medio europeo (MET, Middle European Time). Rispetto all’Italia bisogna calcolare due ore in più quando in Italia vige l’ora legale.

Valuta

La moneta locale è lo scellino del Kenya (Ksh) pari a circa 0,020 Euro. Lo scellino kenyota è diviso in 100 cents. Le banconote sono tagli da 5, 10, 50 cents. Il valore dello scellino è soggetto a fluttuazioni consistenti negli ultimi tempi e pertanto e’ meglio verificare il valore prima della partenza. Sussiste il divieto di esportare o importare valuta locale, mentre la valuta straniera dovrebbe essere cambiata solo nelle banche o negli uffici cambio degli alberghi autorizzati. Si puo’ importare valuta estera senza limitazioni, riesportandola qualora non venga spesa, con l’avvertenza che all’ingresso del paese bisogna dichiarare l’importo totale sull’apposito modulo, e quindi occorre consegnarlo. Le carte di credito più diffuse sono in genere accettate in tutto il paese.

Lingua

La lingua ufficiale è lo swahili. L’inglese e’ la seconda lingua ufficiale e con questa ci si può far capire dappertutto. Molto personale dei villaggi ed hotel (soprattutto a Malindi) parla un po’ italiano. Naturalmente chi conosce anche qualche parola in swahili è ben accetto. [[GLOSSARIO SWAHILI]]

Disposizioni sanitarie e vaccinazioni

L’OSM (Organizzazione Mondiale della Sanita’) non prevede alcun obbligo di vaccinazioni per i turisti che si recano in Kenya. Nonostante non siano obbligatorie, e’ consigliabile prima della partenza recarsi dal proprio medico curante il quale suggerirà ad ognuno quale tipo di profilassi sia più adatta. Anche in presenza di tutte le precauzioni esiste un rischio minimo di contrarre la malaria. Per ogni sintomo di stato febbrile che si manifesti entro sei settimane dal rientro del viaggio è consigliabile consultare il proprio medico curante e, eventualmente, il centro specializzato piu’ vicino. Occorre inoltre ricordare che si può nuotare con sicurezza in mare e nei villaggi od alberghi turistici, ma è meglio evitare ogni contatto con l’acqua dei laghi e fiumi e delle cisterne scoperte a causa del rischio di contrarre bacilli di bilarzia, parassiti, tifo e dissenteria. E’ buona regola anche partire dal tramonto indossare capi di abbigliamento a manica lunga e pantaloni lunghi, di usare repellenti specifici sulla pelle e di dormire con le zanzariere. Per chi proviene da zone dove la febbre gialla è endemica (es. Kenya, Uganda, Ruanda, Etiopia, Zambia, Mozambico etc) è obbligatorio presentare in ingresso il Certificato di Vaccinazione contro la febbre gialla anche nel caso di solo transito aeroportuale, se questo è superiore alle 12 ore ed in ogni caso se si lascia l’aeroporto di scalo. La vaccinazione contro la Febbre Gialla è obbligatoria anche se dalla Tanzania si prosegue verso il Kenya, Mauritius, Maldive, Seychelles, Sudafrica, Namibia, Botswana, Zimbabwe, Zambia, Uganda, Ruanda etc.

Mance

Le mance non sono obbligatorie in Kenya. Alle guide, agli autisti, ai camerieri e allo staff degli hotel potete dare mance a vostra discrezione.

Clima

Il paese è attraversato e tagliato letteralmente a meta’ dalla linea dell’equatore. Per questo motivo gode di un clima abbastanza stabile e nell’insieme gradevole e sano, meno caldo, forse, di quanto si pensi. Le giornate sono generalmente soleggiate e le notti piacevolmente fresche. Le stagioni in Kenya si differenziano per la quantità delle precipitazioni, infatti da Maggio a Luglio incontriamo il periodo detto GRANDI PIOGGE dove la maggior parte delle strutture turistiche rimangono chiuse. Da Ottobre a Dicembre il periodo delle PICCOLE PIOGGIE rende il Kenya il posto ideale dove svolgere Safari fotografici!

Abbigliamento

L’abbigliamento richiesto in genere è leggero, di cotone, molto pratico. Questo va bene in diverse occasioni, per andare al ristorante, per la passeggiata e per lo shopping. Sulla spiaggia massima libertà, ma attenzione perché il nudismo è vietato sia sulle spiagge che in tutti i luoghi pubblici. Capi di abbigliamento in tessuto sintetico, nylon e similari non sono molto gradevoli da portare con il clima equatoriale del Kenya. Le sere sono talvolta fresche o addirittura fredde. Si rende pertanto necessario qualche capo più pesante, soprattutto in corso di safari. Per entrare nelle moschee indossate indumenti maschili e femminili confacenti a luogo sacro ed evitate abiti che lascino nude le spalle, calzoncini corti e minigonne. Si entra a piedi nudi o solo con le calze. Le scarpe vanno lasciate all’esterno.

Internet

Il Kenya ha buoni servizi di provider Internet. Molti hotel e lodge offrono servizio e mail e internet. Nella maggior parte delle città ci sono molti centri privati e cyber-café che offrono accesso e-mail e internet.

Elettricità

L’alimentazione elettrica in Kenya è di 220/240 V, a 50 Hz. Le spine sono quadrate a tre punti. Se pensate di portare un caricatore da videocamera o qualsiasi altro strumento elettrico, portate anche adattatori di voltaggio e di spina, dove necessario.